INPS Card: per accreditare la pensione alle Poste in tutta comodità
Con le riforme introdotte dal governo Monti, a partire dal prossimo marzo, non sarà più possibile riscuotere in contanti le pensioni di importi superiore ai 1.000 euro; per questo motivo Poste Italiane, di concerto con l’INPS, sono al lavoro per rispolverare la carta di accredito INPS Card, nata nel 2004, sulla quale sarà possibile accreditare con facilità la propria pensione.
Sarà possibile utilizzare la carta come una vera e propria prepagata, sul circuito Postamat – compresi gli sportelli automatici postali – e nei negozi ed esercizi aderenti al circuito Cirrus/Maestro. La comodità è palese, tuttavia non sarà possibile inviare o ricevere bonifici, od effettuare pagamenti extra; la carta sarà gratuita e non si dovrà pagare l’imposta di bollo.
Purtroppo la trafila per ottenere ed attivare la carta è un po’ macchinosa e lenta: chi l’ha già ricevuta per posta – pensionati over 75 –
dovrà semplicemente attivarla nella filiale delle Poste Italiane dove si reca abitualmente per la riscossione della pensione, con un documento di riconoscimento. Chi invece non l’ha ricevuta, dovrà farne richiesta presso il proprio ufficio postale, attendere che arrivi via posta insieme ad un PIN, e solo successivamente sarà possibile attivarla presso lo stesso ufficio.
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ritengo che la inps card sia un mezzo molto pratico per riscuotere la pensione
ritengo che sia un metodo per tutti ,ma io che sono un operaio agricolo ne posso usufruire”’