Canone RAI per cellulari e PC: la RAI fa retromarcia


Canone RAI per cellulari e PC: la RAI fa retromarciaDopo l’enorme polemica esplosa sul web – Twitter e Facebook in primis – e le numerose critiche ricevute anche dalla classe politica e dalle associazioni a tutela dei consumatori, per la tentata introduzione del canone RAI per cellulari, smartphone, PC e tablet, a imprenditori e liberi professionisti, con un comunicato ufficiale la televisione di stato, precisa che la richiesta era stata esclusivamente volta alle imprese che utilizzano il PC come televisore: ovvero il digital signage.

Dunque salvi iPhone, iPad, PC e smartphone più in 

generale – almeno per il momento – che non dovranno quindi versare il tanto odiato canone RAI. L’interpretazione della richiesta di mamma RAI, era stata attribuita al rispetto del regio decreto legge 246 del 21/02/1938, che apre con il primo articolo:

Chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento

Il pensiero è che questa operazione sia stata una specie di saggio: un semplice tastiamo il terreno e vediamo cosa ne pensa l’opinione pubblica. Per fortuna che i mezzi comunicativi oggi arrivano in maniera immediata e debordante, e se qualcosa non ci va bene, perlomeno lo si rende noto a gran voce!

Foto Kevin Simpson

Vogliamo un tuo commento!



Avvertenze sul presente post: Blog Economia & Risparmio è solo un blog e non rappresenta in alcun modo una testata giornalistica o un prodotto editoriale, in quanto viene aggiornato senza alcuna costante periodicità; pertanto NON PUO' e NON DEVE essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 07/03/2001.


Condividi questo post su:

  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter!
  • Condividi su OkNotizie!
  • Condividi su NotizieFlash!
  • Condividi su UpNews!
  • Condividi su Diggita!
  • Condividi su Blog News!
  • Condividi su Fainotizia!
  • Condividi su Fai.Informazione!
  • Condividi su ZicZac!
  • Condividi su Technotizie!
  • Condividi su Del.icio.us!
  • Subscribe by RSS

E se non hai Facebook, commenta qui!